Campagne Pay per Click


Google-Ads-Vs-Facebook def

Vuoi essere trai i primi su Google ed essere tra i più cliccati del web?
Google Adwords è la soluzione giusta per te. Adwords, infatti, è un servizio di pubblicità fornito da Google che prevede il pagamento soltanto quando un utente clicca materialmente sull’annuncio giungendo direttamente sulla pagina di interesse dell’inserzionista (Pay Per Click Keywords Advertising).

Pianifico campagne pay per click con la scelta delle keywords che generano più traffico e conversioni utenti/clienti con il budget più basso possibile, massimizzando dunque il vostro investimento.

Ma come funziona Adwords?

Risultati organici e a pagamento

La prima cosa da chiarire è che, ogni volta che si ricerca una frase o parola su Google, il motore di ricerca restituisce due serie di risultati: sulla sinistra, ci sono i siti più pertinenti con la ricerca e meglio posizionati, sulla destra invece figurano le pubblicità a pagamento, gli Adwords per l’appunto. A differenza dei risultati organici, più difficili da ottenere e per cui è richiesto un lavoro di mesi se non anni, chiunque può comparire negli annunci di Google: basta pagare. Lì, infatti, primeggia chi offre di più per la singola parola e frase. Adwords funziona infatti come un’asta: se l’azienda A offre 1,30 euro per comparire con la parola “vendita vestiti”, mentre B offre 1,10 euro e C 1,40 euro, l’ordine di posizionamento sarà C – A – B.

Avviare una campagna di Pay Per Click con Adwords

Basta creare un account Google e creare una campagna pubblicitaria Pay per Click. Dopodiché si scrivono dei brevi annunci pubblicitari (il numero delle lettere è predefinito) che devono attrarre l’attenzione dell’utente e indurlo a cliccare sul tuo annuncio piuttosto che su quello della concorrenza. Spesso, infatti, è l’annuncio a far la differenza.
Mentre si preparano gli annunci, è necessario anche scegliere le keywords (da qui il termine Keywords Advertising). Più keywords vengono selezionate, più volte apparirà l’annuncio, visto che sarà visualizzato in un maggior numero di ricerche. Ma attenzione: scegliere parole chiave scorrette si rivelerà soltanto una perdita di tempo e denaro, perciò è bene valutare le keywords realmente pertinenti e che generano traffico.
Dopo questo passaggio, s’imposta il budget generale e quello giornaliero, ovvero quanto si desidera investire nella campagna, e il budget fissato per ogni keyword. Google comunica la cifra necessaria per essere visualizzati in prima pagina, ma poi sta all’inserzionista valutare quanto offrire per ciascuna parola per essere davanti a tutti. Perché il pagamento viene effettuato soltanto quando un utente clicca realmente sull’annuncio (da qui il termine “Pay per Click”): insomma, far keywords advertising costa soltanto se si ottiene il risultato voluto, far arrivare l’utente sul tuo sito web.

Adwords, Facebook adv o Linkedin adv?

Adwords è solo uno dei tanti modi con cui si può fare advertising e “targetizzare” i tuoi prospect.

Infatti, esiste anche Facebook adv e LinkedIn adv con i quali è possibile creare annunci ad hoc, visibili all’interno dei relativi social networks, scegliendo il target a cui rivolgersi e il budget. Il meccanismo è molto simile a quello di Adwords, cambia solo il “luogo” in cui vengono visualizzati.

Con Adwords c’è una probabilità più alta che i tuoi annunci vengano visualizzati poiché non è detto che tutti abbiano Facebook o LinkedIn, ma anche in questo caso, la scelta di quale strumento utilizzare dipende dal settore di riferimento.

Ad esempio: se siamo un’azienda di recruiting e stiamo cercando una determinata figura, sicuramente gli annunci è bene posizionarli all’interno di LinkedIn, utilizzando LinkedIn Adv. Questo perché LinkedIn è un social network prevalentemente orientato alla ricerca di figure professionali, oltre a permettere di creare interconnessioni tra i vari curricula che gli user hanno volutamente caricato sul social.